Ricostruzione mammaria con tessuto autologo: naturale e personalizzata

L'essenziale in breve
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Informazioni sul trattamento
In caso di ricostruzione mammaria con tessuto autologo, il nuovo seno viene modellato utilizzando tessuto prelevato da un'altra zona del corpo, ad esempio dall'addome, dai glutei o dalle cosce. Il grande vantaggio: non occorrono protesi. La mammella viene ricomposta interamente con il tessuto autologo e risulta quindi particolarmente naturale al tatto.
Il tessuto viene prelevato dalle zone in cui è presente in eccesso. Un gradito effetto collaterale: è possibile al contempo ottimizzare armoniosamente la forma del corpo.
Con quasi 200 interventi all'anno, vantiamo una vasta esperienza in questo campo e ti accompagniamo con grande competenza professionale e molta sensibilità.
Ricostruzione mammaria con tessuto autologo prelevato dall'addome (lembo DIEP) – naturale e collaudata
La ricostruzione mammaria con tessuto dell'addome è il metodo più applicato. Il tessuto adiposo e cutaneo della parte inferiore dell'addome è particolarmente adatto, anche per una ricostruzione bilaterale, poiché è morbido, facilmente modellabile e molto simile al tessuto mammario naturale.
Il tessuto viene prelevato dalla parte inferiore dell'addome, in modo simile a quanto avviene in un intervento di addominoplastica estetica. Si forma una cicatrice sottile e facile da nascondere nella parte inferiore dell'addome e la cicatrice ombelicale viene riposizionata. Un grande vantaggio di questo metodo: i muscoli addominali rimangono completamente intatti, quindi la parete addominale non viene indebolita.
Sotto il microscopio operatorio, il tessuto prelevato viene collegato a nuovi vasi sanguigni nella zona del seno: un intervento microchirurgico di precisione che ci consente di ottenere risultati particolarmente naturali e duraturi.
Questo metodo combina vantaggi estetici e funzionali assicurando inoltre una ricostruzione molto naturale.
Ricostruzione mammaria con tessuto prelevato dalla parte interna della coscia (lembo TMG) – una valida alternativa al prelievo dall'addome
Se il tessuto presente nell'addome non è sufficiente o se precedenti interventi chirurgici non consentono il prelievo in questa zona, il tessuto della parte interna della coscia può rappresentare un'ottima alternativa per la ricostruzione mammaria. Questo metodo è adatto anche per la ricostruzione unilaterale o bilaterale del seno.
Il tessuto viene prelevato dalla parte interna delle cosce e poi collegato sotto il microscopio a nuovi vasi sanguigni nella zona del torace: un intervento microchirurgico che consente di ottenere risultati particolarmente precisi.
La sede del prelievo lascia cicatrici simili a quelle di un lifting estetico delle cosce, con un effetto rassodante come piacevole conseguenza.
Ricostruzione mammaria con tessuto prelevato dai glutei (lembo SGAP) – adatta a pazienti magre
Con questo metodo, il tessuto necessario per la ricostruzione mammaria viene prelevato dalla parte superiore dei glutei. Questa tecnica è particolarmente indicata per pazienti piuttosto magre, che non dispongono di tessuto sufficiente sull'addome o sulle cosce; consente anche la ricostruzione bilaterale del seno.
L'operazione è tecnicamente complessa, poiché richiede il collegamento preciso di vasi sanguigni molto sottili sotto il microscopio. Grazie alla nostra pluriennale esperienza e specializzazione in interventi microchirurgici, con questo metodo sei in ottime mani.
La cicatrice è simile a quella di un lifting estetico dei glutei e può essere facilmente nascosta nella zona bikini.
Ricostruzione mammaria con tessuto prelevato dal lembo dorsale (lembo latissimus-dorsi)
Questo metodo, oggi utilizzato solo raramente, continua ad essere impiegato in determinati casi, ad esempio quando non sono possibili altre procedure di ricostruzione. A tal fine, per ricostruire il seno viene utilizzato tessuto prelevato dalla schiena, costituito da cute, grasso e una piccola parte di muscolo.
Spesso è necessario un impianto aggiuntivo per ottenere il volume desiderato del seno. Sulla schiena rimane una cicatrice che di solito può essere facilmente nascosta dalla linea del reggiseno.
Discuteremo individualmente con te se questa procedura è adatta a te.
Rari metodi di ricostruzione con tessuti autologhi
In casi particolari offriamo anche rare ricostruzioni autologhe come il LAP-Flap, l'IGAP-Flap o il PAP-Flap. Queste tecniche utilizzano tessuti autologhi provenienti da zone donatrici meno tipiche e vengono impiegate quando altre procedure non sono adatte. Anche questi interventi vengono eseguiti con grande cura e precisione microchirurgica.
"Con la microchirurgia più sofisticata, uniamo tecnica, empatia ed estetica, affinché la ricostruzione non solo riesca, ma risulti anche naturale."
FAQs
Come sarà il mio seno dopo l'intervento?
Un seno ricostruito con tessuto autologo risulta più morbido e naturale al tatto rispetto a un seno ricostruito con protesi. Poiché il tessuto proviene dal proprio corpo, si adatta bene. Tuttavia, all'inizio la sensibilità del nuovo seno è solitamente limitata. In alcune pazienti la sensibilità ritorna, in altre il seno rimane insensibile.
Quando potrò tornare alla mia normale routine quotidiana?
Dopo una ricostruzione con tessuto autologo, è necessario prevedere un recupero di circa 4-6 settimane. In questo periodo è importante il riposo fisico. Dopo alcuni giorni o settimane è possibile riprendere le attività quotidiane leggere (ad es. passeggiate, piccole faccende domestiche). A seconda dell'attività professionale, il ritorno al lavoro può avvenire dopo circa 4–6 settimane. Il team medico ti fornirà raccomandazioni personalizzate in base all'intervento chirurgico e al processo di guarigione individuale.
Dopo l'intervento avrò delle limitazioni nell'attività sportiva?
Sì, temporaneamente. Nelle prime 6-8 settimane conviene evitare attività sportive, in particolare quelle che sollecitano molto la zona del torace o la sede del prelievo (ad es. jogging, allenamento della forza e pesistica, esercizi addominali). Successivamente è possibile un lento ritorno allo sport, spesso con il supporto della fisioterapia. A lungo termine potrai praticare nuovamente tutti gli sport. Il tuo team medico ti fornirà l'assistenza necessaria e ti consiglierà al meglio.
La ricostruzione compromette il controllo oncologico post-operatorio?
No. Gli esami di follow-up regolari (ad es. palpazione, imaging come ecografia o risonanza magnetica) possono essere eseguiti in modo affidabile anche dopo una ricostruzione mammaria con tessuto autologo. La ricostruzione non ha alcun effetto negativo sulla diagnosi precoce di una possibile recidiva. Molte pazienti considerano la ricostruzione un'esperienza psicologicamente rafforzante e riferiscono un miglioramento della qualità di vita.
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