Anastomosi linfovenosa (LVA) –Supermicrochirurgia

Durante l'intervento di anastomosi linfovenosa, i vasi linfatici più sottili vengono collegati alle vene per migliorare il linfodrenaggio: risulta particolarmente efficace nei casi di linfedema in fase iniziale.
Rappresentazione della linfa

L'essenziale in breve

  • Durata intervento: circa 3 ore
  • Incapacità al lavoro: circa 2-4 settimane
  • Anestesia: anestesia generale
  • Astensione da attività sportiva: circa 6 settimane
  • Setting intervento: stazionario
 

Linfedema dopo un trattamento oncologico: cos'è e quali sono le possibilità di trattamento?

Il linfedema è un gonfiore palpabile e visibile che si manifesta solitamente sulle braccia, sulle gambe o sul tronco. Insorge quando il sistema linfatico non funziona più correttamente. Può comparire dopo un trattamento oncologico, ad esempio a seguito di interventi chirurgici in cui sono stati asportati i linfonodi oppure dopo la radioterapia. In questo caso si parla di linfedema secondario.  

A differenza di altri gonfiori temporanei (ad esempio dopo lesioni o causati da malattie cardiache o renali), il linfedema è sempre causato da un disturbo permanente nel linfodrenaggio. Il liquido si accumula nei tessuti, spesso in modo graduale, ma con disturbi crescenti.  

Il trattamento principale consiste nella compressione (ad esempio mediante calze appositamente adattate) e nel linfodrenaggio regolare. In alcuni casi , a seconda della causa e della gravità , può essere utile anche un intervento chirurgico. A tal fine si può ricorrere all'aspirazione dell'adipe (liposuzione) o a procedure microchirurgiche in grado di creare nuovi percorsi di drenaggio per la linfa.  

Durante la nostra visita linfologica valutiamo attentamente quale terapia è la più adatta a te. A tal fine utilizziamo moderne tecniche di diagnostica per immagini con la cosiddetta linfangiografia ICG per valutare con precisione la funzionalità del tuo sistema linfatico. 

Informazioni sul trattamento

Con l'intervento chirurgico denominato LVA (anastomosi linfovenosa) si cerca di migliorare chirurgicamente il deflusso linfatico compromesso. In questo modo, i vasi linfatici più piccoli vengono collegati alle vene adiacenti, in modo che il liquido linfatico accumulatosi possa defluire attraverso le vene. Questi collegamenti vengono realizzati sotto il microscopio operatorio con strumenti estremamente precisi: si parla quindi di tecnica «supermicrochirurgica».  

Per poter individuare con sicurezza i vasi linfatici, difficilmente visibili durante l'intervento, viene iniettato sotto la cute uno speciale colorante (verde indocianina, ICG). Questo colorante viene assorbito dal sistema linfatico e rende visibili i vasi con l'ausilio di una speciale telecamera a infrarossi, senza alcuna esposizione a radiazioni. La stessa tecnica viene utilizzata già prima dell'intervento per esaminare accuratamente il funzionamento del sistema linfatico.  

Questo metodo dà risultati particolarmente buoni nei pazienti che soffrono di linfedema da non più di cinque anni. In molti casi, subito dopo l'intervento si osserva una significativa riduzione del gonfiore.  

Durante la nostra visita specialistica di chirurgia linfatica valuteremo insieme se questa procedura è indicata per te.

 

Campi di applicazione tipici

  • Linfedema precoce (idealmente < 5 anni)
  • Linfedema da lieve a moderato alle braccia o alle gambe
  • Linfedema dopo trattamenti oncologici, ad esempio dopo tumori al seno o tumori ginecologici
  • Vasi linfatici funzionanti e ancora pervi (dimostrato mediante linfangiografia con ICG)
  • Infiammazioni ricorrenti (ad es. erisipela) dovute a ristagno linfatico
  • Richiesta di combinare l'approccio chirurgico con la terapia conservativa (compressione, linfodrenaggio)

 

Quando conviene?

  • In caso di linfedema recente o non ancora cronico
  • Quando gli interventi conservativi da soli non bastano
  • In caso di accesso venoso sufficiente nella zona interessata
  • Per pazienti che desiderano una compressione minore
  • Come misura preventiva, ad esempio in concomitanza con la rimozione dei linfonodi (in centri specializzati)
  • In combinazione con il trasferimento dei linfonodi se si desidera un effetto aggiuntivo  

"Il linfedema comporta non solo limitazioni fisiche, ma anche nella vita quotidiana. Grazie all'innovativa chirurgia linfatica contribuiamo ad agevolarla."

Dott.ssa Vendela Grufman
Procedura terapeutica
1
Prima dell'intervento chirurgico
Mediante un colorante (ICG – verde di indocianina) e una speciale telecamera a infrarossi viene visualizzato il sistema linfatico per individuare i vasi più adatti.
2
Durante l'intervento chirurgico
Sotto il microscopio, i vasi linfatici funzionanti vengono collegati a piccole vene per consentire alla linfa di defluire attraverso il sistema venoso. L'intervento è minimamente invasivo.
3
Dopo l'intervento chirurgico
Spesso si nota rapidamente una riduzione del gonfiore. La zona interessata va trattata con delicatezza; la compressione e il linfodrenaggio vengono opportunamente calibrati. Le cure post-operatorie sono effettuate in ambulatorio.
4
Possibili rischi e complicanze
Possono verificarsi, raramente, ematomi, infezioni o disturbi nella guarigione delle ferite. Il successo dipende dallo stadio del linfedema.
FAQs

FAQs

Il gonfiore migliora subito dopo l'intervento?

In molti casi, già poco dopo l'intervento si nota un leggero miglioramento. Tuttavia, l'effetto completo spesso si sviluppa nel corso di diverse settimane o mesi.

Devo continuare a indossare le calze compressive dopo l'intervento?

Sì, almeno nel primo periodo dopo l'intervento. Se e quando è possibile rinunciarvi, lo decidiamo individualmente a seconda del decorso.

Rimarrà una cicatrice visibile?

Le incisioni sono molto piccole e di solito guariscono senza lasciare tracce. Le cicatrici sono generalmente appena visibili.

È possibile un intervento chirurgico nel mio caso?

La necessità di un intervento chirurgico di LVA dipende da diversi fattori, ad esempio dalla gravità del linfedema, da quanto tempo è presente e da come lavora ancora il sistema linfatico. Durante la nostra visita specialistica di chirurgia linfatica ti esamineremo accuratamente, eseguiremo un apposito imaging (linfangiografia ICG) e discuteremo insieme se l'intervento è adatto a te.

GRUFMAN Vendela - Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica

Dott.ssa Vendela Grufman

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